Home arrow Breakdance
EnglishItalian
Breakdance
breakIl Breaking nasce alla fine degli anni 60 a New York e precisamente nel Bronx, questa espressione del corpo nasce sulla musica del dj giamaicano Kool DJ Herc; egli diede anche il nome di “B-Boys” ai ballerini afroamericani che si esibivano sui suoi pezzi.
Il movimento nel Nuovo Mondo può essere suddiviso in tre periodi :

“The Blueprint” 1968-1974
Dominata dalle comunità afroamericane prima ancora di quelle latine, prevalentemente portoricane; I primi b-boys furono: Klark Kent, The Amazing Bobo, James Bonf, Sau Sau, Tricksy, El Dorado Mike, The Nigga Twins.

“Foundation” 1975-1979
Una nuova generazione di B-Boys si affacciò sulla scena, spinti dal dj portoricano Charlie Chase proprio le crew latine si spinsero nel vivo della danza introducendo nuovi passi e un nuovo stile che aveva il sapore della salsa e della capoeira che si fuse ben presto con quello “nero” che già aveva preso piede.

“Powermove Era” 80’s
La “Rock Steady Crew”, una delle più importanti della scena insieme ai “Dynamic Rockers” furono protagonisti nella storica sfida al Lincoln Center trasmessa via etere dalla ABC…da qui l’esplosione del movimento che concentrico si mosse Coast to Coast dalla Grande Mela fino a Los Angeles.

“And…Now” 1996-2007
Ad oggi la Break continua ad appassionare folte schiere di giovani e meno giovani continuando a far muovere i b-boys e le b-girls sui breakbeat. Difficile vedere il tramonto di una espressione di tale calibro che sorprende ancora a 40 anni dalla sua alba.

L’Italia dovette aspettare gli anni 80 per scoprire questo movimento che sbarcò nella penisola con le pellicole “Wild Style” e “Beat Street”. Luoghi storici del breaking italiano sono il Teatro Regio di Torino, il Burghy a Milano e la "Longines" in Piazza Piccapietra a Genova.