Home
EnglishItalian
L'estate con StreetArts - Y!SM
There are no translations available

Yes! Shock MoveUn mese con StreetArts.Org al  Y!SM.
Arriva per la prima volta a Ladispoli (Roma) l’Evento unico, nuovo e frizzante,
che cambierà il vostro Luglio e caratterizzerà l’estate del litorale laziale.
E' stato allestito un vero e proprio PARK del movimeto, Fitness, Danza (di ogni genere) e Parkour a pochi metri dal mare presso lo stabilimento Be Bop a Lula di Ladispoli!
Y!SM… Yes! Shock Move…è un inno al movimento, una scossa di energia, benessere e divertimento che accompagnerà le vostre giornate e la vostre serate, regalandovi incontri ricchi di Danza e Fitness! Ideatrice e promotrice dell’evento che aprirà la Prima Edizione 2010 è Maria Napoli, direttore artistico di NLD nuovo laboratorio danza: un nuovo progetto destinato a crescere e diventare una nuova realtà, un vero e proprio “Must” per la città di Ladispoli.
Principio guida della manifestazione è dar vita a un un’oasi di ritrovo per tutti, giovani, adulti e bambini, in uno spazio incantevole, creato ed attrezzato per potersi allenare e ballare, stando insieme a tutte le ore fino a tarda serata.
Quattro aree, ben attrezzate per ogni settore e una fresca zona relax dedicata agli sportivi con intrattenimento dei più piccoli nell’area gioco all’interno del Be Bop a Lula.
Vivacità, ritmo, colore e style caratterizzeranno l’evento… un programma ricco di lezioni presentate e proposte con la massima professionalità ed allegria. Hip Hop, Videodance, Babydance, Break, Parkour, Fitness, Running, Ginnastica dolce, Acquagym, Spinning, Balli Caraibici e Salsa, Contest, esibizioni e tante altre novità con coreografi-ospiti di fama e di prestigio, provenienti dalle più importanti conventions per offrirvi il massimo.
StreeArts.Org sarà presente in questo evento con una vera e propria area Parkour/Freerunning, i nostri istruttori terrano corsi durante tutto il mese di luglio quindi non potete di certo mancare! 
L'APPUNTAMENTO PER L'APERTURA è DOMENICA 4 LUGLIO DALLE ORE 18.00 PRESSO LO STABILIMENTO  Be Bop a Lula LUNGOMARE MARINA DI PALO - LADISPOLI
StreetArts.Org ringrazia Maria Napoli per averci dato questa opportunità per l'estate 2010.
Per altre info consultate il sito  www.nlddanza.com
 
Grave incidente
There are no translations available

Purtroppo il ragazzo caduto dal tetto della scuola vicino Bologna non ce l'ha fatta, da StreetArts la vicinanza e le condoglianze alla famiglia ed agli amici. Manteniamo il messaggio pubblicato all'indomani dell'incidente e prima dell'epilogo tragico e che diviene ancora più importante dopo questa prematura ed assurda scomparsa.

Il team di StreetArts rilancia un comunicato degli amici di Parkour.it per dare più forza a questo messaggio, che crediamo sia giusto condividere con tutti gli appassionati della disciplina:

Ci sembra una cosa doverosa parlare di questo fatto di attualità anticipando eventuali speculazioni mediatiche.
Ci avviciamo alla notizia con estremo rispetto e delicatezza nei confronti della famiglia del ragazzo, alla quale siamo vicini in questi momenti delicati.

Il nostro sentimento verso accadimenti come questo è sempre duplice: da un lato la voglia di essere vicini a chi sta soffrendo senza stigmatizzare nulla perchè in questi casi ci si deve soltanto stringere e pregare in ogni forma, atea o religiosa.

Dall’altra siamo arrabbiati. Molto.
Non sappiamo con esattezza i fatti e non vogliamo innalzarci a giudici o censori, ci basiamo soltanto su una notizia letta da un sito senza aver verificato nulla di più, sta di fatto che cogliamo questa occasione per ribadire con forza a tutti coloro che leggono che il  PARKOUR NON E’ LA RICERCA DEL RISCHIO E DELL’ESTREMO.
Non deve passare il messaggio contrario.

Chi pratica parkour deve essere consapevole che si avvicina ad un universo tanto profondo quanto pieno di valori positivi ed aggreganti ma al tempo stesso deve capire che è una disciplna sportiva che necessita di un allenamento costante fisico e mentale.

Non si diventa traceur da un giorno all’altro.

Il primo principio del parkour è la sicurezza.  Il secondo è il rispetto di se stessi e dell’ambiente circostante.

PARKOUR NON VUOL DIRE VOLARE DA UN TETTO.
Ci rivolgiamo a tutti voi ragazzi, scusate questo tono ma lo sentiamo come nostro dovere, avendo un canale di comunicazione, ribadire sempre e per sempre il fatto che fare parkour non vuol dire dimostrare agli altri la propria “bravura”. Non si diventa “fichi” saltando da un tetto. Non è questo il parkour, e chi fa queste cose è solamente un incosciente.

Tutti noi vediamo in TV gesta di attori ed atleti, e come in quei casi, anche nel parkour trovate in rete video di campioni che passano la loro vita in una palestra. Arrivare a quei livelli vuol dire dedicare una vita intera all’allenamento ed essere dei professionisti.

Ci raccomandiamo a tutti voi ragazzi,praticate con coscienza.
In Italia stanno crescendo tante associazioni che si avvicinano seriamente al parkour seguendo un percorso che abbia un approccio corretto ed attento nel rispetto dei valori della vita.

Non vi improvvisate praticanti, chi ci rimette è il movimento intero che da anni si sforza di comunicare i veri valori di questa meravigliosa disciplina.

Il nostro più sincero abbraccio alla famiglia del ragazzo.

 
Kings Of Green 2010
There are no translations available

 Il 19 e il 20 Giugno 2010, a Incoronata (Foggia), i Kings si sono dati appuntamento nell'unica stazione ferroviaria privata della nostra Penisola: regno di lastricato e rotaie, impalcature come seggi e bombolette come scettri. Il Kings Of Green 2010 si è presentato così ai nostri occhi; eravamo pronti a qualcosa di epico ma la realtà dell'avento è stata veramente al di sopra delle nostre aspettative: 150 metri di vagoni verdi pronti a diventare tela per l'estro degli artisti chiamati in causa. Noi di StreetArts ci siamo sentiti davvero lusingati a ricevere l'invito ad essere partecipi di ciò, essendo demandati all'arduo compito di raccontare quella che è stata la seconda edizione dell'evento.
In controtendenza con la maggior parte delle aziende che stanzia fondi per la pulizia delle carrozze, la LOTRAS (società di trasporto ferroviario), impegna il proprio hub ferroviario e i propri mezzi per la realizzazione di un whole train promotore di una dilagante esperessione artisitca oltre che di un'eco-sostenibilità: riduzione dell'utilizzo di solventi per la pulizia e valorizzazione delle carrozze al posto della loro rottamazione.
Il progetto, oltre a quello ecologico, ha anche altre importanti prerogative come quella del creare arte usufruibile a cielo aperto (i vagoni viaggiano per tutta Europa con il loro carico) e portare arte nei luoghi i lavoro...ne approfittiamo per ringraziare Fabio, dipendente della società, che con entusiasmo ha trasformato il suo muletto in un dolly cinematografico per le riprese !!!!
E' arrivato quindi il momento di citare alcune delle "teste coronate" che hanno partecipato all'evento: Ryo, Trota, Poison, Pencil, Punes, Moe, Runa, Mosone, Rusty, Norma, Ciufs, Smart, Haker, Mom, Brus, Fre, Sumo, Zeus40, Just, Grey e Jago. Presto infatti potrete avere la fortuna di riconoscerli sui vagoni-cornice lungo le strade ferrate d'Europa.
Chiudiamo l'articolo d'anteprima 2010 invitandovi a visionare-cercare-godere dell'edizone 2009 da tempo reperibile sul sito della Whole Train Press o da Graff Dream Shop !
 
 torbi
 
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > End >>

Results 5 - 8 of 78